City Vision Leggi l'articolo su cityvision.zone
Progettare il disordine: perché ci servono città con meno confini e più bordi
La città non è una macchina da ordinare in ogni dettaglio, ma un ecosistema vivo fatto di complessità, attriti e imprevisti. Progettare il disordine significa riconoscere questa dimensione e trasformarla in relazioni, adattamento e nuove possibilità per rendere i territori più abitabili e generativi.